Associazione “ISOLA DI ARRAN”
L’associazione nasce nel 1996 intorno all’esperienza del giornale di strada “Polvere” e del gruppo di auto-mutuo-aiuto autogestito “Fluxo”.
Nel 1995 grazie al finanziamento ricevuto dall’Istituto Superiore della Sanità per un progetto presentato dall’associazione D.A.I. (Donne Aids Informazione) sulla realizzazione di un giornale che affrontasse le problematiche legate al consumo di droghe nasce il giornale di strada “Polvere”.
Il progetto prevedeva la costituzione di una redazione formata da persone che avessero vissuto e/o ancora vivessero l’esperienza droga. Parallelamente la sede del D.A.I. ospitava gli incontri del gruppo di auto-mutuo-aiuto “Fluxo”, dove il confronto verteva attorno ai vissuti sulla tossicodipendenza. Inoltre “Fluxo”, oltre al percorso di autonomia che aveva portato il gruppo a ridefinirsi come gruppo di auto-aiuto autogestito, si proponeva anche come gruppo di interesse e di intervento “politico”.
Intorno all’attività della redazione, del gruppo di auto-mutuo-aiuto e di alcuni interventi di sensibilizzazione sui temi dell’AIDS e del consumo di droghe illegali è andata man mano maturando l’esigenza di costituirsi in associazione per dare maggior respiro e incisività agli interventi progettati. Inoltre sempre più spesso l’associazione si trovava a rispondere a richieste sia di formazione sia di persone esperte nella metodologia del sostegno tra pari, modalità di intervento che l’associazione aveva promosso e fatto conoscere negli ambiti di lavoro sulla tossicodipendenza.
Nel 1996 finalmente l’Isola di Arran si costituisce in associazione e si iscrive all’albo regionale del volontariato; nello statuto dell’associazione viene riproposta nelle finalità la volontà di lavorare nel campo della tossicodipendenza e del disagio e di perseguire e promuovere come metodologia del proprio intervento il sostegno tra pari.
Nel 1997 a seguito della progettazione congiunta tra Ser.T. dell’ASL 3, Gruppo Abele e Associazione “Isola di Arran” nasce la sperimentazione del primo “Drop In” in territorio torinese.
A tutt’oggi alcuni soci sono presenti nell’équipe di lavoro di quello che è diventato il progetto di Pronta Assistenza ( Pr.Assi.) dell’U.O.A. Patologia delle Dipendenze dell’ASL3.
Cosa facciamo
Progetto “Polvere” giornale di strada
...con una tiratura di 2.500 copie a numero, distribuite gratuitamente nei SERT e in alcuni luoghi di incontro ed aggregazione della popolazione tossicodipendente. Inoltre Polvere organizza serate e di dibattiti su alcune tematiche di particolare interesse tipo: Aids, terapie non convenzionali ecc... Propone momenti di incontro in occasione della giornata del 1° dicembre. Partecipa a conferenze e seminari anche in ambito Europeo.
Ambulatorio a bassa soglia “Sottopasso”
L’associazione ha proseguito la collaborazione con il sevizio “adulti in difficoltà” del Comune di Torino, l’ASL 1 e la Cooperativa Parella nella realizzazione di un ambulatorio medico a bassa soglia rivolto alla fascia più debole, marginale e sommersa che è stanziale nella stazione ferroviaria di Porta Nuova.

Progetto C.A.L. “Sportello di Assistenza Legale”
Lo Sportello di assistenza legale si rivolge alle persone con problemi giudiziari legati alla tossicodipendenza attuale o pregressa; inoltre con quanti, disagiati e/o indigenti avessero pendenze penali o problemi d’informazione connessi a condizioni particolari : quali extracomunitari o senza fissa dimora. Inoltre si mantengono i contatti maturati per via epistolare con detenuti senza punti di riferimento esterno.
Alcuni interventi si risolvono con una verifica della situazione giuridica personale tramite una ricostruzione degli eventuali Carichi Pendenti o multe non pagate; verifiche effettuate contattando gli avvocati difensori (d’ufficio o di fiducia) e/o il tribunale competente . In altri casi, con l’aiuto e la collaborazione di alcuni avvocati disponibili , si fa ricorso al Gratuito Patrocinio quando le condizioni economiche lo permettevano.
Altro settore d’intervento, come da obiettivo dichiarato del progetto, è la costruzione di percorsi di pene alternative, in collaborazione con i Ser.T. Numerosi sono stati gli interventi in questo campo, a seguito di condanne definitive, sono state fatte richieste di affidamento in prova ai servizi sociali e dove non sussistevano le condizioni per l’affidamento in prova, sono state presentate istanze per la detenzione domiciliare e/o per la libertà controllata.
Lo sportello è aperto 4 giorni la settimana e precisamente il lunedì presso il “Drop In” di C.so Svizzera 164 , il martedì, mercoledì e giovedì presso la sede di C.so Brescia 14/c.
Nell’anno 2001 sono state aperte e seguite all’incirca 70 nuove cartelle e per ognuna di esse si sono registrati da 1 a 5 colloqui. (inoltre sono stati fatti accompagnamenti ed invii presso gli studi legali). 
Interventi in corsi di formazione sul “Peer Support” e in dibattiti pubblici
L’Associazione ”Isola di Arran” partecipa a formazioni, convegni e dibattiti su tutto il territorio nazionale (Gruppo Abele, DAI, LILA, Cooperativa Senza Frontiere, Forum droghe ecc…) sia come formatori sia come formanti.
Macchinetta scambia siringhe
Nel quadro degli interventi in materia di prevenzione dei danni correlati al consumo di sostanze illegali e in particolare di prevenzione del contagio da virus HIV tra la popolazione tossicodipendente, il comune di Nichelino e di Caselle Torinese ha affidato all’Associazione “Isola di Arran”, la manutenzione delle macchinette scambiasiringhe.

Progetto “Endurance” - Unità mobile di Sopravvivenza per tossicodipendenti attivi
Mezzo mobile di sopravvivenza per l’emergenza letto per consumatori di sostanze. Collaborazione con il “dipartimento delle patologie delle dipendenze” dell’ASL5 (Rivoli) per la realizzazione del progetto che garantisce 10 posti letto e la fruizione di un pasto caldo. Il servizio è attivo 365 giorni l’anno ed è funzionante dalle h. 20,00 alle h. 8,30 del mattino.

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